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Attrazioni in Provenza.

Luoghi d’interesse a Nizza

Secondo le recenti fonti archeologiche Nizza fu fondata circa 2.000 anni fa dagli abitanti di Marsiglia che la chiamarono Nikaïa in onore della dea greca della vittoria Nike. In poco tempo Nizza diventa un’importante centro di scambi commerciali con la liguria e si unì successivamente alla lega di Genova.Dunque se ci troviamo in questa bella città non dobbiamo mancare una visita ai più famosi ed importanti monumenti:


  • Musée Matisse che si trova all’interno di Villa Arena ed in cui possiamo ammirare i famosi dipinti di Matisse.

  • Palais Lascaris, dagli interni settecenteschi, decorato con preziosi arazzi fiamminghi, ospita una farmacia del XVIII secolo

  • Musée d’Art Contemporain, un museo che espone opere di artisti neorealisti e di Pop-Art, includendo anche delle rappresentazioni di artisti appartenenti alla scuola di Nizza.

  • Cathédrale Orthodoxe Russe St-Nicolas, costruita tra il XIX e il XX secolo presenta diverse decorazioni a mosaico

  • Promenade des Anglais, un bellissimo lungomare

  • il Musée Chagall, museo interamente dedicato alla vita, alle opere e ai dipinti del celebre artista

  • La rue Pairolière, un’antica via commerciale sulla quale si affacciano numerosi locali tipici

Luoghi d’interesse ad Avignone

Pare che il nome di questa città risalga al VI secolo a.C. ed esistono due interpretazioni del suo nome: 'città del vento violento' o 'signore del fiume'.
Nacque come villaggio neolitico della 'cultura di Chassey' intorno al 3000 a.C e si estese a tal punto da arrivare alle pendici del Rocher des Domes e la riva del fiume.
Ecco alcuni luoghi d’interesse che potete visitare:

  • Palais de Papes, un maestoso edificio, una delle più grandi ed importanti costruzioni della Francia. Nel suo interno osserviamo gli sfarzosi arredamenti e gli affreschi oltre che le opere d’arte.

  • Il museo Lapidaire, dedicato alla storia della Provenza.

  • Notre Dame des Domes, la cattedrale risalente al XII secolo, l'unico edificio romanico interamente conservato della città.

  • Chiesa di Saint-Didier ricostruita tra il 1356 e il 1359 in stile gotico provenzale, custodisce notevoli affreschi

  • Petit Palais, fu una residenza arcivescovile voluta da papa Giulio II ospita un museo di arte medioevale

  • Palazzo di Villeneuve-Martignan edificato tra il 1741 e il 1753 ospita attualmente il Museo Calvet con collezioni di pitture e sculture dal XV al XX secolo.

  • Il Palais du Roure che ospita il museo delle tradizioni e del folclore provenzale in cui possiamo ammirare una bella collezione di campane, un'esposizione di mobilia provenzale dei secoli XVII e XVIII, tele murali del XVII secolo, una collezione etnografica provenzale e molte altre opere


Cosa vedere ad Arles

Arles in origine era la città dei veterani della 6° Legione romana con all’interno molti confort e privilegi. Nel V secolo questa città visse il suo secolo splendente che la rese città ricca e conosciuta: la "Piccola Roma di Gallia" così fu chiamata e Costantino la scelse quale sua seconda casa e capitale della Gallia.
Vi riporto alcuni luoghi d’interesse culturale:


  • L'anfiteatro di Arles, costruito alla fine del I. Sec., nel Medioevo divenne una fortezza e poi una piccola città. Se un tempo era stata l’arena dei gladiatori oggi è sede di corride e di spettacoli, come la famosa Feria di Arles.

  • Il teatro romano, costruito nel 25-27 a.C. per volontà di Augusto nel corso dei secoli è stato trasformato in una cava ed in una fortezza è stato riportato al suo antico splendore nel 1855.

  • la Chiesa di St. Trophime, risalente al XI secolo ne ammiriamo lo splendido portale con le statue dei santi e dei leoni e le varie raffigurazioni sacre.

  • Le Terme di Costantino, realizzate nel IV secolo d.C. nel medioevo furono trasformate in abitazioni solo i recenti scavi hanno portato alla luce l’edificio termale

  • Basilica paleocristiana, sorta nel IV secolo, ne possiamo ammirare i resti: una vasta abside, un deambulatorio pavimentato a mosaico policromo, un’abside più piccola e pavimenti in marmo.

  • Museo di Arles e della Provenza antica, presenta varie collezioni risalenti al 1614 tra le opere esposte ammiriamo in particolare la statua della Venere che venne ceduta al re Luigi XIV per il parco di Versailles.


Cosa visitare a Marsiglia 

Secondo la leggenda in questa città s’incontrarono ed innamorarono il marinaio Protis (focese) e la bella Gyptis (figlia del re della città) rafforzandone gli scambi commerciali.
Inizialmente il suo nome era Phokaia come l'antica capitale dei Focei, il suo nome diventa in seguito Massilia durante il periodo romano.
Ecco un’elenco dei principali monumenti che potete visitare:


  • Le Palais du Pharo: costruzione ordinata da Napoleone III nel 1858

  • Château Borély, un castello costruito tra il 1767 e il 1778 che ospita le mostre temporanee.

  • Basilica di Notre-Dame de la Garde

  • il Museo Storico di Marsiglia 

  • il Castello d’If costruito durante il regno di Francesco I° , dopo esser diventata una prigione, anni dopo, vi fu ambientato il Conte di Montecristo di Dumas.

  • Palais Longchamp  progettato dall'architetto Henri Espérandieu nel XIX secolo

  • abbazia di Saint Victor e la sua cripta



Cosa vedere a Mentone

Mentone è stata proprietà della Famiglia Grimaldi di Monaco fino al 1.848 dopodiché la città si ribellò e conquistò la cittadinanza francese nel 1.860 insieme alla contea di Nizza.
Se questa è la vostra prossima meta per le vacanze, ecco il tour culturale che non dovete perdervi:

  • il Jardin Botanique Exotique du Val Rahmeh realizzato nel 1905

  • il Jardin Fontana Rosa realizzato negli anni '20 del Novecento

  • i Jardins des Colombières progettati da un figlio illegittimo di Napoleone III

  • il Musée Jean Cocteau nei bastioni della fortezza sul porto

  • la chiesa barocca si San Michele Arcangelo

  • il Museo di Belle Arti

  • il Museo Municipale di Preistoria espone il cranio di un uomo paleolitico (30.000 anni fa) rittrovato nel 1884 nei pressi della città



Cosa visitare a Saint-Tropez

I primi a colonizzarla furono gli Etruschi seguiti dai Greci ed è successivamente passata nelle mani dei romani che sfruttarono la penisola per esportare l’olio ed il vino prodotti nella regione.
Fino al 1810 lla città mantenne il nome di Eraclea dopo quella data fu ribattezzata Saint-tropez, dal nome di un grande ufficiale di Nerone, Torpès, decapitato per essersi convertito.
Secondo la leggenda, Nerone avrebbe deviato fino alle rive di Eraclea, la testa di Torpès che rimane a Pisa.
Fra le bellezze che si possono ammirare a Saint Tropez troviamo:



Cosa vedere a Montecarlo

Questa città fu urbanizzata dai Fenici che le diedero il suo nome (Monoike) poi dai Greci e dai Romani (Portus Herculis Monoeci)
La Famiglia Grimaldi vi si stabilì nel 1297 a seguito della presa della fortezza da parte di Francesco "Malizia" Grimaldi che si travestì da monaco. Diventò proprietà definitiva dei Grimaldi nel 1314, che lasciarono il governo nel solo periodo della Rivoluzione Francese e del Impero di Napoleone (1793-1814). 
Vediamo ora una serie di monumenti di grande interesse visitabili a Montecarlo:

  • il Palais du Prince e la cerimonia del cambio della guardia

  • il Musée Océanographique

  • la Cattedrale in stile romanico-bizantino con le tombe dei Grimaldi

  • il Jardin Exotique

  • L’antica fortezza Fort Antoine costruita all’inizio del XVIII secolo

  • La cappella della Misericordia costruita nel 1639, custodisce all’interno un Crocifisso in legno massiccio del monegasco François-Joseph Bosio

 
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